Obiettivi formativi
Le aree di apprendimento
Il Corso di studi triennale in Scienze Biologiche per la salute è articolato in tre aree di apprendimento:
- Area matematica, fisica e chimica
- Area biologica;
- Area biomolecolare e biomedica.
Ciascuna area è caratterizzata da specifiche competenze e conoscenze.
Le figure professionali
L'esercizio delle professioni di Biologo, classificate in questa categoria, è regolato dalle leggi dello Stato.
Professioni (codifiche ISTAT)
- Tecnici di laboratorio biochimico - (3.2.2.3.1)
- Tecnici dei prodotti alimentari - (3.2.2.3.2)
- Tecnici di laboratorio veterinario - (3.2.2.3.3)
- Tecnici biologi - (3.2.2.3.4)
Competenze del laureato in Scienze Biologiche per la salute
Il laureato in Scienze Biologiche per la Salute può svolgere abitualmente le attività che richiedono l'uso di metodologie standardizzate come l'esecuzione in autonomia di procedure analitico-strumentali connesse alle indagini biologiche e di procedure tecnico-analitiche in ambito biotecnologico, biomolecolare e biomedico, anche orientate ad attività di ricerca.
Inoltre, può svolgere procedure tecnico-analitiche e di controllo in ambito ambientale e di igiene delle acque, dell'aria, del suolo e degli alimenti. Si può occupare anche di procedure tecnico-analitiche in ambito chimico, fisico, biochimico, microbiologico, tossicologico, farmacologico, genetico, cosmetico, nutraceutico e dei prodotti alimentari. Può occuparsi di procedure di controllo di qualità di diversi ambiti, secondo le normative o linee guida di riferimento. Può occuparsi di comunicazione e divulgazione scientifica nei musei scientifici e nell’editoria.
Il laureato in Scienze Biologiche per la Salute ha conoscenze di base degli aspetti teorici e applicativi multidisciplinari della biologia, comprendendo la biologia degli organismi e delle specie vegetali e animali a livello istologico, cellulare, molecolare, ereditario ed evoluzionistico.
In particolare, ha conoscenze e capacità di base per comprendere, descrivere ed interpretare i fenomeni biologici, conoscenze teoriche e tecnico-laboratoriali negli ambiti chimico-biochimico-biomolecolare, morfo-funzionale e biomedico e ulteriori conoscenze più specifiche per l’interpretazione dei fenomeni biologici legati alla salute dell’uomo e dell’ambiente.
Ha padronanza del metodo scientifico sperimentale. Ha solide competenze e abilità operative per condurre analisi, interpretare dati, gestire procedure di controllo qualità, usare strumenti analitici di laboratorio. Ha conoscenze dell’inglese scientifico di base.
Le competenze trasversali del laureato (soft skills) sono la capacità di problem solving e analisi, di lavorare in gruppi anche interdisciplinari, di comunicare efficacemente i risultati ottenuti, di aggiornarsi costantemente in modo autonomo.