Esame di Laurea
Come funziona
Per essere ammesso all'esame finale lo studente avrà seguito tutte le attività formative e superato positivamente le relative verifiche di profitto previste.
Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e/o sviluppo che contribuisca sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica
La prova finale consiste nella presentazione di un elaborato su un argomento coerente con gli obiettivi formativi del corso e che dimostri la capacità di applicare e comunicare le conoscenze acquisite. L'elaborato, sottoforma di tesi di massimo 5 pagine, in lingua italiana o in inglese, può essere una rielaborazione individuale di ricerche bibliografiche o essere collegata a un progetto di ricerca o alle attività di tirocinio.
La prova finale è pubblica e si svolge in presenza davanti ad un’apposita commissione composta secondo quanto previsto dal Regolamento didattico di Ateneo.
In conformità con il Regolamento didattico di Ateneo e con il DM 1835/2024, la prova finale si svolge in presenza nelle strutture messe a disposizione dall’Ateneo presso il comune della propria sede legale (Ferrara).
Punteggi, criteri di valutazione
Il punteggio finale di laurea è espresso in cento decimi (110) con eventuale lode ed è formato dalla media ponderata rapportata a 110 dei voti conseguiti negli esami di profitto e dalla prova finale. La lode viene attribuita su proposta del presidente della commissione e approvata all’unanimità dalla commissione.
Per determinare il voto di laurea, alla media ponderata dei voti degli esami espressa in 110 si sommano quelli della prova finale che è valorizzata con un punteggio massimo di 10 punti così suddivisi:
- fino ad un massimo di 3 punti su proposta del relatore;
- fino ad un massimo di 4 punti su proposta della commissione;
- 1 punto agli studenti che si laureano in corso;
- 1 punto agli studenti che hanno ottenuto una o più lodi negli esami curriculari;
- 1 punto per Erasmus o tirocinio estero.
Relatore, correlatore e controrelatore
Il relatore è individuato nelle seguenti figure del nostro Ateneo:
- Professore di ruolo;
- Ricercatore;
- Professore in anno sabbatico;
- Professore supplente o a contratto o titolare di insegnamento dichiarato comune.
Il Relatore che in un determinato anno accademico cessa dal proprio ruolo di docente (dimissioni, pensionamento., trasferimento ecc), può seguire il laureando e mantenere la nomina di Relatore, fino alla conclusione della sessione straordinaria dell’anno accademico di cessazione dal servizio (marzo).
Per i corsi di studio interateneo/congiunti con altre Università il relatore può essere individuato nelle suddette figure dell’Ateneo partner.
Il secondo relatore assume gli stessi diritti e doveri del primo relatore e si individua nelle stesse figure del primo relatore. Inoltre, previa approvazione del Coordinatore del corso di studio, come secondo relatore, può essere individuato un docente di altro Ateneo italiano o straniero o una figura esterna con particolare competenza; e, in questo caso, il primo relatore deve comunque essere individuato tra le figure sopra indicate.
Il correlatore è una figura facoltativa, che ha la funzione di affiancare il Relatore/secondo relatore nell’assistenza e guida del laureando durante lo svolgimento dell'elaborato finale. Egli viene indicato dal Relatore/i al laureando; di norma, è un esperto, docente universitario e non, italiano o di provenienza estera, di provata competenza nell’argomento della tesi prescelta.Il suo nome può comparire sul frontespizio dell’elaborato finale. Nel caso sia individuato un esperto della materia o un docente di altro Ateneo – italiano o straniero - il suo nome può essere aggregato, in sovrannumero, alla Commissione di esame finale, ma senza diritto di voto.
Le strutture didattiche competenti possono prevedere la presenza per ogni dissertazione finale, di un Controrelatore che viene nominato dalla struttura didattica stessa. La sua funzione è essenzialmente quella di acquisire gli elementi caratterizzanti dell'elaborato finale e valutare il contributo personale del candidato nella preparazione dell’elaborato.
Il controrelatore viene designato dal coordinatore del corso di laurea per le tesi della laurea magistrale.
Come presentare domanda di laurea
Tutte le informazioni sulla documentazione da presentare e sulle procedure per laurearsi, le trovi sul sito di Unife alla pagina Presentare domanda di laurea
Ricorda che dovrai caricare la tesi di laurea in formato digitale PDF/a.
Ecco alcune guide di riferimento per gestire il formato PDF/a:
Date e scadenze appelli
Appelli di laurea per l'a.a. 2026/27
- Sessione estiva: in definizione
- Sessione autunnale:
- in definizione
- in definizione
- Sessione straordinaria: in definizione
Per informazioni sulle date e scadenze degli appelli di Laurea, consultare la Bacheca Appelli seleziona il Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e della Prevenzione e si vedrà l'elenco delle date degli appelli di laurea dei corsi afferenti al Dipartimento; cliccando sul triangolino a sinistra di ogni data si aprirà la tendina dei corsi di laurea; cliccando sulla data si visualizzerà lo scadenziario dell'appello specifico.