Tirocinio interno

Soggetti coinvolti nel tirocinio interno

Oltre ovviamente alla/al tirocinante

Docente ovvero tutor universitario (tutor accademico): 
affida un progetto allo studente, che lo sviluppa all'interno di un laboratorio del Dipartimento o dell'Ateneo.
Alla fine, valuta il progetto attribuendo un voto in trentesimi o l'idoneità in base a quanto previsto dal corso di studio (vedi la sezione Valutazione del tirocinio).

Procedura per definire e attivare il tirocinio interno

  1. individuare il tirocinio interno di interesse, parlandone con i docenti del corso di laurea
  2. scegliere tra le proposte e confermarla al docente interessato
  3. concordare il periodo e le modalità di svolgimento con il docente
  4. compilare il modulo o il form a seconda del tipo di internato (se svolto presso il Dipartimento basta la compilazione del form online)
  5. alla fine, prendere contatto con il docente tutor/relatore che valuta il progetto attribuendo un voto in trentesimi o l'idoneità a seconda della valutazione prevista per il corso di studio.

Documenti da compilare per il tirocinio interno

Copertura assicurativa

I documenti sopra indicati servono ad estendere la copertura assicurativa dello studente alle attività specifiche del laboratorio.

Durata

Il numero di ore da dedicare al progetto è pari a NUMERO DI CREDITI x 25 (1 credito è pari a 25 ore);
alcuni esempi:

1) 6 cfu di tirocinio: monte ore 6x25=150 ore

Nel caso in cui il tirocinio è collegato alla tesi magistrale o all'attività per l'elaborato finale di laurea triennale si sommano per determinare il periodo di copertura assicurativa in azienda  anche i crediti della prova finale (la stima temporale comprende anche le ore da dedicare alla stesura dell'elaborato):

Ad esempio

2) LT 3 cfu di tirocinio + 3 cfu di prova finale: monte ore pari a 6x25=150 ore

3) LM 12 cfu di tirocinio (12 cfu tipo F o 8 cfu tipo F e 4 cfu D) + 12 cfu di prova finale: monte ore pari a 24x25=600 ore

4) LM 8  cfu di tirocinio + 12 cfu di prova finale: monte ore pari a 20x25=500 ore

Nota bene

Data di inizio e fine del periodo: è bene indicare un intervallo di tempo tale da consentire di svolgere tutte le ore e da tener conto di eventuali imprevisti (assenze per malattia, per esami…)