Esame di Laurea

Come funziona / Relatore, punteggi, criteri di valutazione

La prova finale

Caratteristiche:  La prova finale consiste nel presentare e discutere in pubblico, ad una commissione appositamente designata, una dissertazione scritta (tesi) il cui argomento, concordato con uno dei docenti del corso di studio o della Facoltà (relatore), deve essere il risultato di una ricerca tecnologica o scientifica originale svolta in un periodo corrispondente a 36 CFU di tipo E (5 CFU corrispondono circa ad un mese di attività sperimentale e studio individuale in un laboratorio definito con il relatore. L'elaborato dovrà essere congruente con la specificità del percorso culturale scelto dal candidato e volto all'approfondimento di specifiche tematiche scientifiche congruenti con il percorso.

Nel caso di un lavoro condotto in una struttura esterna all'università di Ferrara, il candidato deve ottenere la disponibilità di un docente di UniFE a essere seguito sia nello svolgimento
del lavoro che nella rielaborazione finale dei dati. Il docente funge da relatore. Possono essere correlatori le persone responsabili della struttura ospitante il candidato. In ogni caso il lavoro deve essere pertinente al percorso di formazione.

Nella tesi dovranno essere descritte: lo stato dell'arte e le premesse che rendono attuale il lavoro e ne giustificano la realizzazione (Introduzione); la descrizione dettagliata delle attività sperimentali condotte (Materiali e metodi); l'esposizione dei risultati e una loro interpretazione e discussione in relazione alle conoscenze pregresse e alle eventuali prospettive (Risultati e Discussione) nonché un lista di riferimenti bibliografici a cui si fa riferimento (Bibliografia).

La tesi va presentata e discussa in lingua italiana o inglese, in quest'ultimo caso deve contenere un abstract in lingua italiana.

Sulla base delle domande pervenute, il Coordinatore del CdS propone al Direttore del Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie la nomina di una commissione d'esame costituita da almeno 7 membri, fino ad un massimo di 11, di cui almeno 5 responsabili di insegnamenti del corso di studio (Art. 39 del Regolamento Studentesse e Studenti). Possono essere invitati i co-relatori o persone che hanno seguito il lavoro del candidato, ma senza diritto di voto.

Il Coordinatore, sulla base dell'argomento affrontato nella tesi, nomina un docente controrelatore a cui il candidato deve consegnare una copia integrale della tesi almeno una settimana prima della seduta di laurea. Di norma, il controrelatore convoca il candidato prima della seduta di laurea per chiedere chiarimenti o discutere alcuni aspetti del lavoro.

Il punteggio di laurea

Il punteggio d'esame sarà calcolato su 110 decimi con l'eventuale assegnazione della lode.

Il punteggio attribuito alla tesi ed alla discussione sarà al massimo di 10 punti che verranno aggiunti alla media pesata, ovvero al valore VC/S, dove VC è la somma dei voti conseguiti in ciascun esame moltiplicati per il numero dei crediti ad esso assegnati, ed S è la somma dei crediti assegnati a tutti gli esami. La lode deve essere attribuita all'unanimità.

Il punteggio di laurea è ottenuto con le seguenti modalità:

  • da 0 a 2 punti attribuiti dal relatore
  • da 0 a 2 punti attribuiti dal controrelatore
  • da 0 a 4 punti attribuiti dalla commissione, a scrutinio segreto, a cui non partecipano, se presenti, relatore e controrelatore
  • 1 punto se lo studente è iscritto in corso al II anno • 1 punto per lo svolgimento di un periodo svolto all'estero nell’ambito dei programmi di mobilità internazionale

Qualora il voto finale raggiunto dal laureando risulti maggiore di 110 la Commissione potrà conferire la lode. La lode potrà essere conferita solo all'unanimità, su proposta di uno dei membri della commissione escluso il relatore, se la media ponderata dei voti conseguiti nella carriera dallo studente risulta uguale o superiore a 102/110.

Come presentare domanda di laurea

Tutte le informazioni sulla documentazione da presentare e sulle procedure per laurearsi, le trovi sul sito di Unife alla pagina Presentare domanda di laurea

Relatore, Correlatore, Controrelatore (art.38 Regolamento studentesse e studenti)

  1. Il relatore è individuato nelle seguenti figure del nostro Ateneo:
    • Professore di ruolo;
    • Ricercatore;
    • Professore in anno sabbatico;
    • Professore supplente o a contratto o titolare di insegnamento dichiarato comune.
      Il Relatore che in un determinato anno accademico cessa dal proprio ruolo di docente (dimissioni, pensionamento, trasferimento ecc), può seguire il laureando e mantenere la nomina di Relatore, fino alla conclusione della sessione straordinaria dell’anno accademico di cessazione dal servizio (marzo).
    Per i corsi di studio interateneo/congiunti con altre Università il relatore può essere individuato nelle suddette figure dell’Ateneo partner.
  2. Il secondo relatore assume gli stessi diritti e doveri del primo relatore e si individua nelle stesse figure del primo relatore. Inoltre, previa approvazione del Coordinatore del corso di studio, come secondo relatore, può essere individuato un docente di altro Ateneo italiano o straniero o una figura esterna con particolare competenza; e, in questo caso, il primo relatore deve comunque essere individuato tra le figure sopra indicate.
  3. Il correlatore è una figura facoltativa, che ha la funzione di affiancare il Relatore/secondo relatore nell’assistenza e guida del laureando durante lo svolgimento della tesi/elaborato finale. Egli viene indicato dal Relatore/i al laureando; è, di norma, un esperto, docente universitario e non, italiano o di provenienza estera, di provata competenza nell’argomento della tesi prescelta. Il suo nome può comparire sul frontespizio dell’elaborato finale. Nel caso sia individuato un esperto della materia o un docente di altro Ateneo – italiano o straniero - il suo nome può essere aggregato, in sovrannumero, alla Commissione di esame finale, ma senza diritto di voto.
  4. Le strutture didattiche competenti possono prevedere la presenza per ogni tesi/dissertazione finale, di un Controrelatore che viene nominato dalla struttura didattica stessa. La sua funzione è essenzialmente quella di acquisire gli elementi caratterizzanti della tesi/elaborato finale e valutare il contributo personale del candidato nella preparazione dell’elaborato.
    Il controrelatore viene designato dal coordinatore del corso di laurea per le tesi della laurea magistrale.

Conseguimento del titolo in "Sessione di laurea anticipata"

Lo studente che sia in grado di concludere il proprio percorso di studi prima del termine della durata legale del corso, può presentare all’Ufficio Carriere richiesta ufficiale di Anticipo di sessione di laurea.

Se il Consiglio del Corso di Laurea concede l’autorizzazione, lo studente può laurearsi con una sessione di laurea in anticipo rispetto alla prima sessione a cui avrebbe diritto.

Nel caso il conseguimento del titolo avvenga con anticipo di sessione, tasse e contributi relativi all’anno accademico nella cui sessione si consegue il titolo vanno versati per intero.

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Date e scadenze appelli

Per informazioni sulle date e scadenze degli appelli di Laurea, consultare la Bacheca Appelli

Quindi seleziona il Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie e si vedrà l'elenco delle date degli appelli di laurea dei corsi afferenti al Dipartimento; cliccando sul triangolino a sinistra di ogni data si aprirà la tendina dei corsi di laurea; cliccando sulla data si visualizzerà lo scadenziario dell'appello specifico.