Esame di Laurea

Il Relatore di tesi

La ricerca del docente disponibile a ricoprire il ruolo di Relatore di tesi è compito dello studente.

Il Relatore ha il compito di sovraintendere il lavoro di tesi in tutte le sue fasi fino alla redazione dell'elaborato finale e di approvare gli eventuali documenti necessari (la Domanda di laurea, l'elaborato finale caricato online dallo studente per confermare il proprio accesso alla sessione, o il Progetto formativo in caso di attivazione di uno Stage di tesi in sede esterna).

Con il Relatore il laureando concorda le modalità di svolgimento della tesi, gli obiettivi, gli argomenti e il titolo finale che dovrà essere riportato anche nella Domanda di Laurea.

Il Relatore può essere individuato fra tutti i docenti dell’Ateneo di Ferrara.

 

Alla figura del Relatore può essere aggiunto un eventuale Correlatore - interno od estero ad Unife - che sarà invitato alle sedute di laurea senza diritto di voto.

In cosa consiste la tesi di laurea?

Per gli studenti di questa LM la Tesi di laurea consiste nella redazione di un elaborato originale su un argomento coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, scritto sotto la guida del Relatore e di eventuali Correlatori, e frutto di un lavoro sperimentale che può essere svolto presso:

  • una struttura universitaria (italiana o straniera)
  • una struttura non universitaria, pubblica o privata (italiana o straniera)

La durata del lavoro di preparazione della tesi di laurea deriva dal numero di crediti formativi di tipo E attribuiti a questa attività dal Regolamento Didattico del Corso di Studio e si calcola considerando che 1 cfu di tesi equivale a 25 ore di attività.

In questa LM alla tesi sono attribuiti 30 cfu di tipo E, convenzionalmente ripartiti tra:

  • preparazione della tesi (24 cfu)
  • dissertazione della tesi (6 CFU)

Di norma, la tesi di laurea può essere::

  • un lavoro originale e a sé stante
  • un lavoro che può derivare dall’approfondimento di un argomento affrontato nel corso di un'attività di tirocinio che abbia motivato lo studente a progredire le sue conoscenze in quell’ambito;  rientrano in questa seconda categoria gli elaborati di tesi che affrontano in modo esteso e critico la letteratura scientifica pertinente, riportando esempi di casi studio.

L’elaborato finale può esser redatto in una delle seguenti due lingue, a scelta del candidato: in italiano o in inglese. Anche la sua dissertazione con la Commissione di Laurea può essere svolta in italiano o in inglese, a scelta del candidato.

Come strutturare l'elaborato di tesi?

L’elaborato di tesi deve ricomprendere le seguenti sezioni:

  • Introduzione, che descriva lo stato dell'arte e le premesse che rendono attuale il lavoro e ne giustificano la realizzazione;
  • Materiali e metodi: che presenti una descrizione dettagliata delle attività sperimentali condotte e delle metodologie utilizzate, affinché possano essere eventualmente riprodotte;
  • Risultati e discussione: l'esposizione dei risultati sperimentali e una loro valutazione in rapporto alle conoscenze pregresse e agli sviluppi che possono consentire;
  • eventuali conclusioni e prospettive future;
  • una bibliografia con tutti i riferimenti citati.

Oltre all’elaborato di tesi, il candidato è altresì tenuto a consegnare a tutti i membri della commissione un extended abstract redatto solo in lingua inglese, almeno tre giorni prima del colloquio di laurea. Della lunghezza indicativa di 1500-2000 parole, dovrà essere contenere:

a) Background and Objectives;

b) Description of data and research methodology;

c) Discussion of theoretical and/or empirical results;

d) Main conclusions and Implications;

e) A list of essential references.

L’extended abstract dovrà inoltre contenere il frontespizio strutturato come di seguito indicato:

Fac simile Frontespizio

 

Da chi viene valutata la tesi di laurea?

L’elaborato di tesi di laurea viene valutato e approvato per la sua adeguatezza dal/i Relatore/i, e presentato e discusso oralmente dal candidato davanti ad una Commissione che, di quest’ultimo, valuterà:

  • a padronanza degli argomenti
  • la capacità critica
  • la capacità di  comunicazione
  • l'attitudine a operare in modo autonomo

Sulla base delle tesi di laurea presentate nella sessione di laurea in corso, il Coordinatore del Corso di Studio propone la nomina di una Commissione di valutazione che, di norma, comprende i Relatori delle tesi ammesse alla sessione e alcuni supplenti.

Il Coordinatore, in base all'argomento affrontato nella tesi, propone anche la nomina di un Controrelatore, a cui il candidato deve consegnare o inviare una copia integrale della sua tesi finale - già visionata dal Relatore - almeno tre giorni prima del Colloquio di laurea.

È facoltà del Controrelatore convocare il candidato prima del colloquio di laurea per chiedere chiarimenti o discutere alcuni aspetti del lavoro.

Alla seduta di laurea possono essere invitati gli eventuali Correlatori o altri soggetti che abbiano affiancato il candidato in qualche fase del suo lavoro di preparazione della tesi, ma senza diritto di voto.

Come viene valutata la tesi di laurea?

Al termine del suo Colloquio di laurea il candidato viene invitato ad uscire dall’aula e la Commissione discute per raggiungere accordo sul punteggio finale.

Costituisce il punteggio di partenza la media ponderata dei voti conseguiti dal candidato con gli esami di profitto nel corso della sua carriera convertita in cento-decimi, a cui si sommano i seguenti altri punti:

  • da 0 a 3 punti attribuiti dal Relatore
  • da 0 a 4 punti attribuiti dalla Commissione, a scrutinio segreto, tenendo conto del giudizio del controrelatore
  • da 0 a 1 punto, se il candidato ha svolto significative attività di mobilità internazionale nel corso della sua carriera (per esami o Tirocinio) o laurea in corso.

Al punteggio di partenza (derivante dalla media ponderata dei voti registrati in carriera e convertita in cento-decimi) potrà quindi essere aggiunto un punteggio ulteriore di massimo 8 punti.

Ad esclusione dei Relatori di quella tesi qualunque altro membro della Commissione di laurea può proporre la Lode, che potrà essere conferita solo in presenza delle seguenti condizioni:

  • la proposta di lode viene accolta all’unanimità
  • il punteggio di partenza (derivante dalla media ponderata dei voti registrati in carriera) deve essere uguale o superiore a 104

Come si svolge la seduta di laurea

La seduta di Laurea prevede due fasi:

  • la Dissertazione
  • la Proclamazione

Dissertazione (o Colloquio di Laurea):  il candidato espone alla Commissione di Laurea il contenuto della sua Tesi avvalendosi di strumenti multimediali. Il colloquio avrà una durata massima di 15 minuti per l'esposizione del lavoro, seguiti da una discussione in cui, a partire dai contenuti della tesi, i membri della Commissione potranno porre al candidato domande su altri aspetti relativi alla sua formazione culturale. Questa fase interlocutoria avrà generalmente durata di 5 minuti.

Proclamazione: successivamente alla Dissertazione il candidato viene fatto uscire dall'aula il tempo necessario alla Commissione per raggiungere un accordo sul voto finale, e poi fatto rientrare per la comunicazione del voto e la consegna della pergamena di Laurea.

Presentare Domanda di laurea e caricare la tesi online

Tutte le informazioni sulla procedure per accedere alla sessione di laurea di proprio interesse sono nel sito di Unife alla pagina:

Laurearsi

In particolare, consulta le seguenti sezioni:

Sessioni di laurea: date e scadenze

Sedute di Proclamazioni di Laurea dell'a.a. 2022/2023:

  • 17 luglio 2023
  • 27 ottobre 2023
  • 22 marzo 2024

Per i dettagli sulle scadenze relative ad ogni sessione di laurea consultare la Bacheca Appelli di laurea