Esame di laurea del percorso non abilitante

Caratteristiche della Prova finale

La Prova finale (o Esame finale) consiste nell’elaborazione e discussione di una tesi originale, svolta obbligatoriamente in modalità sperimentale (per questo motivo è anche detta 'tesi di ricerca').

Per tesi sperimentale si intende un percorso svolto in un laboratorio universitario o presso un’azienda farmaceutica in cui vengono condotte attività di ricerca. Il lavoro di tesi deve basarsi sulla produzione/raccolta di dati sperimentali innovativi e originali e sulla loro elaborazione critica nell’ambito di progetti di ricerca attinenti a tematiche del settore farmaceutico. Le attività di ricerca individuali affrontate da laureande/i  durante lo stage di tesi sperimentale sono finalizzate all’acquisizione di competenze e abilità pratiche di fondamentale importanza per chi consegue il titolo di laurea in Chimica e tecnologia farmaceutiche.

Se lo ritiene opportuno, Relatrice o Relatore possono avvalersi della consulenza di due tutor, docenti di Unife, che abbiano elevata esperienza nell’argomento oggetto di tesi.

L'elaborato di tesi può essere redatto in una lingua a scelta tra l'italiano e l'inglese. Se la lingua scelta è l'inglese, l'elaborato dovrà essere accompagnato da una premessa in lingua italiana che descriva in modo esauriente il contenuto degli argomenti trattati e sviluppati.

Precisazioni per tesi che necessitano di secretazione:

se la tesi contiene dati che necessitano secretazione per garantirne il vincolo di segretezza, la procedura Unife di caricamento della tesi online prevede questa opzione. Inoltre, nella redazione dell'elaborato destinato al caricamento online, le parti soggette a secretazione possono essere oscurateSe la tesi è stata svolta presso un ente esterno, ad ulteriore garanzia del rispetto di segretezza, Laureanda/Laureando, ogni componente ufficiale della Commissione ed eventuali altri soggetti invitati, possono siglare un accordo di segretezza con l'ente ospitante presso cui è stato condotto il lavoro di tesi. Tale accordo permette la dissertazione della tesi e la sua discussione con la Commissione di Colloquio di Laurea in tutte le sue parti, ma a porte chiuse, con la sola presenza in aula di Laureanda/o e Commissione di Colloquio di Laurea.

Modalità di svolgimento della Prova finale

Fase 1 Colloquio di Laurea

Esposizione orale dell'elaborato di tesi in sede pubblica davanti alla Commissione di colloquio di laurea, così composta:
  • Commissione fissa (3 docenti del Corso di Studio, a nomina annuale con delibera del Consiglio di Corso di Studio)
  • Controrelatrice/Controrelatore (docente con elevata esperienza nella materia di tesi, individuata/o dalla Commissione di colloquio di laurea)
  • Relatrice/Relatore di tesi (docente con cui è stata svolta la tesi)

La Commissione giudica il lavoro di tesi sulla base dei risultati raggiunti, dell'esposizione e della difficoltà/complessità delle argomentazioni trattate, assegnando un punteggio che tiene conto della diversa tipologia del contributo e delle capacità mostrate da candidata/o.

Il Colloquio di Laurea ha una durata variabile compresa fra i 20 e i 25 minuti, comprensivi della fase espositiva (esposizione orale) e della discussione (risposte alle domande della Commissione).

Fase 2 – Proclamazione di Laurea

In data successiva al Colloquio di Laurea ha luogo la cerimonia ufficiale di Proclamazione, che riserva ad ogni esposizione di tesi una durata massima di 5 minuti
L'esposizione della tesi avviene davanti ad una Commissione di Proclamazione di laurea, formata da almeno 7 componenti la cui nomina è stabilita da Coordinatrice/Coordinatore del Corso di Studio.
L’attribuzione del punteggio da parte della Commissione di Proclamazione di laurea avviene secondo quanto descritto al paragrafo 'Criteri di attribuzione le punteggio finale' nella sezione Esame di laurea del presente sito web.

IMPORTANTE: se desideri conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione di Farmacista, in ottemperanza al D.I. 570 del 20.06.2022, una volta conseguito il titolo di laurea devi svolgere e superare l’Esame di Stato per Farmacisti.

Vuoi abilitarti alla professione di farmacista?

Il Decreto Interministeriale n. 570 del 20-06-2022, art. 1, comma 5, riporta testualmente quanto segue:

[...] Le sessioni dell’esame di Stato di cui al presente decreto, relative agli anni 2022, 2023, 2024, 2025 e 2026, sono indette con ordinanza del Ministro dell’università e della ricerca. Decorsi cinque anni dalla data di entrata in vigore della legge 8 novembre 2021, n. 163, il laureato può chiedere a un ateneo sede del corso di laurea magistrale in Farmacia e farmacia industriale di sostenere l’esame di Stato di cui al presente decreto nelle sedute previste per lo svolgimento della prova pratica valutativa di cui al decreto ministeriale adottato ai sensi dell’articolo 3 della legge 8 novembre 2021, n. 163. [...]

Laureate/i dell'ordinamento non abilitante che vogliono conseguire l'abilitazione alla professione di farmacista dovranno accedere all'Esame di Stato fino a quando resta in vigore (ultima sessione ufficiale prevista per l'autunno del 2026).  Dopo l'ultima sessione ufficiale di Esame di Stato, chi possiede una laurea in CTF non abilitante e vuole conseguire l'abilitazione alla professione di farmacista potrà accedere ad una seduta di Prova Pratica Valutativa (PPV) - programmata per laureande/i del nuovo ordinamento abilitante - che per loro varrà come Esame di Stato a tutti gli effetti.

Pertanto, anche se l'Esame di Stato così come tradizionalmente inteso non verrà più attivato dopo la sua ultima sessione del 2026, per chi è già laureata/o in un vecchio ordinamento permane la possibilità di abilitarsi alla professione accedendo alla nuova PPV.