Esame di laurea

Come funziona / Relatore, punteggi, criteri di valutazione

La prova finale, denominata "esame di laurea", consiste nella stesura e nella discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore, che consentirà allo studente di dimostrare le competenze teoriche e tecniche raggiunte nonché le sue capacità nell'elaborazione critica e nel reperimento e nell'uso appropriato delle fonti bibliografiche e documentali.

Tipologia di elaborato

Sarà possibile per lo studente operare una scelta tra due tipologie di elaborato scritto:

  • elaborato teorico, che privilegia la dimensione teorica, metodologica e argomentativa della tematica scelta. La dimensione dovrà essere compresa tra un minimo di 120 e un massimo di 200 cartelle (eccezion fatta per eventuali allegati), formattate secondo i criteri stabiliti dall'art. 36 del Regolamento studentesse e studenti;
  • elaborato pratico, che privilegia la dimensione metodologico-operativa e pratica della tematica scelta. La dimensione dovrà essere compresa tra un minimo di 50 e un massimo di 120 cartelle (eccezion fatta per eventuali allegati), formattate secondo i criteri stabiliti dall'art. 36 del Regolamento studentesse e studenti.

La prova finale

La prova finale viene discussa in sede pubblica di fronte ad una Commissione d'esame, di cui fanno parte anche il relatore ed un eventuale correlatore (individuato dal relatore) nel corso nella quale vengono valutati:

  1. completezza e rigore del lavoro;
  2. metodologia;
  3. risultati conseguiti e chiarezza espositiva. 

Il punteggio di esame

Il punteggio d'esame sarà calcolato su 110 decimi con l'eventuale assegnazione della lode.

Il punteggio attribuito alla tesi ed alla discussione sarà al massimo di 7 punti che verranno aggiunti alla media pesata, ovvero al valore VC/S, dove VC è la somma dei voti conseguiti in ciascun esame moltiplicati per il numero dei crediti ad esso assegnati, ed S è la somma dei crediti assegnati a tutti gli esami.

La lode deve essere attribuita all'unanimità.

Come presentare domanda di laurea

Tutte le informazioni sulla documentazione da presentare e sulle procedure per laurearsi, le trovi sul sito di Unife alla pagina "Presentare domanda di laurea".

Date e scadenze appelli

Per informazioni sulle date e scadenze degli appelli di Laurea, consultare la Bacheca appelli di laurea.

Seleziona il Dipartimento di Studi Umanistici e il tuo corso di studio.

Calendario lauree

Per informazioni sulle date di laurea non ancora pubblicate nella Bacheca Appelli consulta il Calendario lauree pubblicato nel sito del Dipartimento di Studi Umanistici

Relatore e Correlatore

Si raccomanda di inserire nella procedura online della domanda di laurea sia il Relatore che il Correlatore (indicato dal relatore)

Regolamento Studentesse e Studenti - Art. 46

1. Il relatore è individuato nelle seguenti figure del nostro Ateneo:

  • Professore di ruolo;
  • Ricercatore;
  • Professore in anno sabbatico;
  • Professore supplente o a contratto o titolare di insegnamento dichiarato comune.

Il Relatore che in un determinato anno accademico cessa dal proprio ruolo di docente (dimissioni, pensionamento., trasferimento ecc), può seguire il laureando e mantenere la nomina di Relatore, fino alla conclusione della sessione straordinaria dell’anno accademico di cessazione dal servizio (marzo).

Per i corsi di studio interateneo/congiunti con altre Università il relatore può essere individuato nelle suddette figure dell’Ateneo partner.

2. Il secondo relatore assume gli stessi diritti e doveri del primo relatore e si individua nelle stesse figure del primo relatore. Inoltre, previa approvazione del Coordinatore del corso di studio, come secondo relatore, può essere individuato un docente di altro Ateneo italiano o straniero o una figura esterna con particolare competenza; e, in questo caso, il primo relatore deve comunque essere individuato tra le figure sopra indicate.

3. Il correlatore è una figura facoltativa, che ha la funzione di affiancare il Relatore/secondo relatore nell’assistenza e guida del laureando durante lo svolgimento della tesi/elaborato finale. Egli viene indicato dal Relatore/i al laureando; è, di norma, un esperto, docente universitario e non, italiano o di provenienza estera, di provata competenza nell’argomento della tesi prescelta. Il suo nome può comparire sul frontespizio dell’elaborato finale.

Nel caso sia individuato un esperto della materia o un docente di altro Ateneo – italiano o straniero - il suo nome può essere aggregato, in sovrannumero, alla Commissione di esame finale, ma senza diritto di voto.

Le strutture didattiche competenti possono prevedere l’obbligatorietà della figura del Correlatore in tutti o in alcuni corsi di studio loro afferenti.

Cosa presentare in seduta di laurea / Presentazioni multimediali / Scrivere la tesi

La tesi deve riguardare un settore scientifico disciplinare presente nell’ordinamento del corso di studio e deve essere coerente con il percorso formativo.

Informazioni generali

La tesi va caricata in formato digitale durante la procedura di conseguimento titolo online completa del frontespizio.

  • Unife non richiede copie cartacee della tesi.

Per la presentazione della vostra tesi avrete circa 10-15 minuti.

L'aula in cui verrà discussa la vostra tesi sarà indicata al momento della pubblicazione delle commissioni e dell'elenco dei laureandi. La comunicazione con la commissione di laurea, orario e luogo della discussione saranno comunicate almeno sette giorni prima della data di laurea.

Norme di comportamento

La festa di laurea è un momento di gioia per tutti. Anche per noi. Ti chiediamo però di rispettare locali ed esterni, evitando di imbrattarli. Non usare i coriandoli, specie quelli di plastica: danneggiano l'ambiente.