Esame di laurea del percorso non abilitante

Caratteristiche della Prova finale

Le modalità di svolgimento della tesi ammesse sono le seguenti:

Si accettano elaborati di tesi scritti in lingua inglese. In questo caso l'elaborato deve contenere un abstract sintetico redatto in lingua italiana, nel quale sia descritto in modo esauriente il contenuto degli argomenti trattati e sviluppati nella tesi.

Tempi di esposizione:

  • Tesi di Documentazione: 8 minuti per la sua esposizione + 7 minuti di colloquio con la Commissione di Laurea (totale 15 minuti)
  • Tesi Sperimentale: 15 minuti per la sua esposizione + 10 minuti di colloquio con la Commissione di Laurea (totale 25 minuti)

Modalità di svolgimento della Prova finale

La Prova finale si svolge in due fasi:

Fase 1 - Colloquio di Laurea

L'elaborato va esposto in sede pubblica  davanti ad una commissione (detta Commissione di colloquio di laurea) così composta:

  • tre membri fissi nominati annualmente dal Consiglio di Corso di Studi
  • Relatrice/Relatore
  • Controrelatrice/Controrelatore assegnato dalla Commissione di colloquio di laurea

La Commissione giudica il lavoro di tesi sulla base dei risultati raggiunti, dell'esposizione e della difficoltà/complessità delle argomentazioni trattate, assegnando un punteggio che tiene conto della diversa tipologia del contributo e delle capacità mostrate da candidata/o.

Il Colloquio di Laurea consiste in:

  • fase espositiva da parte del laureando
  • discussione con i membri della Commissione


Fase 2 - Proclamazione di Laurea

In data successiva al Colloquio di Laurea ha luogo la cerimonia ufficiale di Proclamazione.

L'esposizione della tesi avviene davanti ad una commissione (detta Commissione di Proclamazione di laurea) formata da almeno 7 membri nominati dal Coordinatore del Corso di Studi.

 In seduta di  Proclamazione ad ogni esposizione di tesi è riservata una durata massima di 5 minuti.

IMPORTANTE: per conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione, in ottemperanza al D.I. 570 del 20.06.2022, una volta conseguito il titolo di laurea devi svolgere e superare l’Esame di Stato per Farmacisti.

Vuoi abilitarti alla professione di farmacista?

Il Decreto Interministeriale n. 570 del 20-06-2022, art. 1, comma 5, riporta testualmente quanto segue:

[...] Le sessioni dell’esame di Stato di cui al presente decreto, relative agli anni 2022, 2023, 2024, 2025 e 2026, sono indette con ordinanza del Ministro dell’università e della ricerca. Decorsi cinque anni dalla data di entrata in vigore della legge 8 novembre 2021, n. 163, il laureato può chiedere a un ateneo sede del corso di laurea magistrale in Farmacia e farmacia industriale di sostenere l’esame di Stato di cui al presente decreto nelle sedute previste per lo svolgimento della prova pratica valutativa di cui al decreto ministeriale adottato ai sensi dell’articolo 3 della legge 8 novembre 2021, n. 163. [...]

Laureate/i dell'ordinamento non abilitante che vogliono conseguire l'abilitazione alla professione di farmacista dovranno accedere all'Esame di Stato fino a quando resta in vigore (ultima sessione ufficiale prevista per l'autunno del 2026). Dopo l'ultima sessione ufficiale di Esame di Stato, chi possiede una laurea in farmacia non abilitante e vuole conseguire l'abilitazione alla professione di farmacista potrà accedere ad una seduta di Prova Pratica Valutativa (PPV) - programmata per laureande/i del nuovo ordinamento abilitante - che per loro varrà come Esame di Stato a tutti gli effetti. 

Pertanto, anche se l'Esame di Stato così come tradizionalmente inteso non verrà più attivato dopo la sua ultima sessione del 2026, per chi è già laureata/o in un vecchio ordinamento permane la possibilità di abilitarsi alla professione accedendo alla nuova PPV.