Tirocinio

Il tirocinio è una parte fondamentale della formazione del Tecnico sanitario di radiologia medica. L'esperienza avviene durante i tre anni di corso, in diverse sedi e con un monte ore progressivo.

Che cos'è il tirocinio?

Il tirocinio curricolare è un'esperienza finalizzata al completamento della formazione universitaria mediante la realizzazione di attività pratiche.

Il tirocinio professionalizzante è volto ad accertare le competenze core che identificano i valori, le conoscenze, i comportamenti e le abilità essenziali della professione relative al saper fare e al saper essere di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia. In particolare, consiste nell’applicare le conoscenze del processo tecnico-diagnostico-assistenziale e terapeutico direttamente connesso all’uso delle fonti di radiazioni ionizzanti, la qualità relativa al corretto utilizzo delle apparecchiature e al loro funzionamento, la produzione e la riproduzione iconografica delle immagini radiologiche, la protezionistica fisica e dosimetrica dei professionisti, della popolazione e degli ambienti, perseguendo le norme deontologiche specifiche della figura professionale di TSRM.

Il tirocinio professionalizzante può comprendere:

  • sessioni tutoriali che preparano lo studente all’esperienza;
  • esercitazioni e simulazione in cui si sviluppano le abilità tecniche, relazionali e metodologiche in situazione protetta prima o durante la sperimentazione in contesti reali;
  • esperienze dirette sul campo con supervisione;
  • sessioni tutoriali e feedback costanti;
  • didattica assistita al computer;
  • metodiche PBL e PBS, lavoro per piccoli gruppi.

Il tirocinio si svolge in strutture convenzionate con l'Ateneo (Azienda AUSL di Ferrara e AOUU di Ferrara). A richiesta dello studente, vi è la possibilità di attivare tirocini esterni sul territorio nazionale.

Norme generali

L’ammissione ai corsi di laurea delle Professioni Sanitarie avviene previo accertamento medico di idoneità psico-fisica per lo svolgimento delle funzioni specifiche del singolo profilo professionale offerto dal Corso di laurea. 

Prima di svolgere l’attività obbligatoria di tirocinio, ai sensi del D.Lgs 9 aprile 2008, n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, l’Azienda sanitaria pubblica o privata ospitante provvederà, in accordo con l’Università, a sottoporre gli studenti a visita idoneativa e ad attuare la sorveglianza sanitaria. Contemporaneamente gli studenti iscritti al Corso di Studi vengono sottoposti a sorveglianza sanitaria periodica seguendo le disposizioni del D.lgs 31 luglio 2020 n.101.

L’eventuale inidoneità permanente all’attività di tirocinio per il profilo professionale di riferimento determina la decadenza dallo status di studente.

Durata, svolgimento e certificazione delle attività

Il tirocinio professionalizzante dura complessivamente, nei 3 anni, 1500 ore corrispondenti a 60 CFU, divisi in:

  • I anno, 375 ore, equivalenti a 15 CFU;
  • II anno, 500 ore, equivalenti a 20 CFU;
  • III anno, 625 ore, equivalenti a 25 CFU.

All’interno delle ore di tirocinio vengono svolte attività formative professionalizzanti volte alla formazione teorico-pratica-preparatoria e di approfondimento per un numero di ore variabile, che si articolano durante tutto l’anno, all’interno dei servizi di Radiodiagnostica, di Pronto Soccorso, sale operatorie ed interventistiche, risonanze magnetiche, Radioterapia, Fisica medica e Medicina nucleare.

La certificazione della frequenza e la valutazione dei periodi di tirocinio sono diretta responsabilità, e a cura, delle guide di tirocinio, che rilasciano formale attestazione della frequenza ed esprimono, dopo aver valutato i risultati relativi alle competenze dimostrate, una valutazione formale in relazione agli specifici obiettivi, diversificati per anno di corso:

  • al I anno, lo studente deve essere in grado di applicare il metodo sperimentale allo studio dei fenomeni umani e tecnologici rilevanti per la professione, dimostrando di saper utilizzare i principi fondamentali della fisica, biofisica e dell’informatica applicati ai problemi tecnologici della diagnostica per immagini, conoscendo l’anatomia e l’anatomia radiografica delle diverse strutture e apparati umani;
  • al II anno, lo studente deve essere in grado di realizzare le principali incidenze e proiezioni radiografiche, radiologia di base ed indagini contrastografiche, conoscere le diverse tecniche procedurali di diagnostica per immagini e le tecniche per l’esecuzione di indagini di Tomografia Computerizzata. Deve, inoltre, conoscere i principi generali dell’informatica e delle applicazioni informatiche nell’area radiologica, con riferimento all’archiviazione di immagini, di referti e di dati di interesse clinico-sanitario;
  • al III anno, lo studente deve conoscere tecnologie e materiali al fine di produrre immagini e terapie radianti, deve conoscere i parametri che caratterizzano le energie utilizzate per l’estrazione delle immagini. Deve acquisire le conoscenze tecniche per l’esecuzione di indagini di ecografia, di Risonanza Magnetica (MR), Medicina Nucleare, Neuroradiologia e Radioterapia.

Il tirocinio si intende superato solo al termine del monte ore previsto e solo in caso di conseguimento del giudizio di idoneità per ciascuno dei tre periodi, e dopo avere superato l’esame di tirocinio alla fine di ogni anno accademico, criterio per accedere al successivo.

Assenza e sospensione

Assenza dal tirocinio

Lo studente è tenuto a documentare le ore di presenza in tirocinio nel libretto, farle controllare e controfirmare dal tutor/responsabile del tirocinio, e segnalare tempestivamente l’esigenza di recupero di eventuali assenze.

Sospensione dal tirocinio

Le Strutture competenti possono imporre la sospensione dal tirocinio in caso di:

  1. stato di gravidanza, nel rispetto della normativa vigente;
  2. uno/a studente/ssa che non ha i prerequisiti e che deve recuperare obiettivi formativi propedeutici ad un tirocinio formativo e sicuro per gli utenti;
  3. uno/a studente/ssa che frequenta il tirocinio in modo discontinuo, senza un giustificato motivo;
  4. uno/a studente/ssa che ha ripetuto più volte errori che possono mettere a rischio l’incolumità psicofisica o provocare danno biologico all’utente;
  5. uno/a studente/ssa che ha ottenuto una valutazione negativa nel tirocinio per più di 2 volte;
  6. uno/a studente/ssa che è stato/a respinto/a all’esame/valutazione finale di tirocinio per più di 2 volte;
  7. uno/a studente/ssa che si deve iscrivere fuori corso e/o ripetente per un numero di volte superiore a quello consentito dallo sbarramento indicato nel Regolamento;
  8. altre cause documentate e valutate dagli Organi competenti.

Qualora persistano le difficoltà che hanno portato alla sospensione dal tirocinio, o ci sia un peggioramento che impedisce l’apprendimento delle abilità professionali, o nei casi previsti nei punti 3, 4, 5, 6, 7 e 8, le figure competenti hanno la facoltà di proporre al Consiglio di corso di laurea o alla Commissione crediti la sospensione definitiva dello studente dal tirocinio, tramite apposita relazione che documenti approfonditamente le motivazioni.

La sospensione definitiva dovrà essere deliberata dal Consiglio di Corso di Laurea o dalla Commissione Crediti. Una sospensione definitiva dal tirocinio porta all’esclusione dello/a studente/ssa con l’impossibilità di proseguire gli studi nel corso di laurea di riferimento dell’Università degli Studi di Ferrara.

La delibera del Consiglio o della Commissione Crediti ha valore esecutivo e dovrà essere inviata all’Ufficio Carriere per i provvedimenti di esclusione.

Procedura e verbalizzazione

Il regolamento per lo svolgimento e il riconoscimento dei tirocini curricolari del CdS in Tecniche di Radiologia Medica, per immagini e radioterapia è definito dalle Linee Guida di Ateneo.

I tirocini possono essere interni, quindi svolti presso AOU e AUSL del territorio, oppure esterni, cioè svolti presso strutture convenzionate con UniFe sul territorio nazionale.

In base alla tipologia di tirocinio che si desidera attivare, occorre seguire la giusta procedura:

l'attivazione di un tirocinio interno segue una procedura interna al CdS, per cui potrai rivolgerti alla Direttrice delle Attività Didattiche per maggiori informazioni; mentre per attivare un tirocinio esterno, dovrai seguire la procedura Almalaurea.

Al termine del monte ore previsto annualmente, sarà possibile accedere alla valutazione e verbalizzazione del tirocinio secondo le seguenti modalità:

  1. invio della modulistica alla Direttrice delle Attività Didattiche
  2. iscrizione all’appello di verbalizzazione

La modulistica relativa alla Valutazione del tirocinante e il Foglio presenze mensile va consegnata in un un'unica mail.

L'appello di verbalizzazione è fissato dal docente di riferimento (vedi Programmi, Insegnamenti e Docenti).

Per domande relative al tirocinio, puoi rivolgerti alla Direttrice delle Attività Didattiche

Sedi di tirocinio